domenica 19 febbraio 2012

...Siamo giunti ad un bivio...

..di nuovo dentro la bufera! quando sembrava ormai tutto recuperato, seppur dopo qualche acciacco finale,  la nostra Inter cade ancora miseramente a San Siro per mano, questa volta, del Bologna. Un risultato umiliante, un risultato che affossa il morale, un 0-3 che cala sempre più nel mistero l'epilogo di questa stranissima stagione.Non si può attribuire la colpa alla cessione di Motta o alle scelte, seppur ischemiche, di Ranieri. Manca l'essenza, manca un'anima a questa squadra che vaga, come un'essere dannato, sul rettangolo di gioco. E' facile in questo momento mollare tutto, potremmo dire anche conveniente. Ma noi dobbiamo essere li, sempre presenti, vicini alla nostra Beneamata con il cuore e con la fede che ci hanno sempre contraddistinto. Siamo sempre stati abituati a soffrire e questo ulteriore sacrificio siamo pronti a sostenerlo. Tuttavia vogliamo un progetto, idee chiare che guadagnino la nostra fiducia e che ci facciano sperare, così come il piccolo Filippo, in un'avvenire migliore. Per fare tutto questo dobbiamo dimenticare l'esperienza passata. Il 2010 è ormai alle spalle e bisogna proteggere e tutelare il rispetto che ci siamo guadagnati in campo nazionale ed internazionale con i fatti. Dobbiamo tirar fuori quella grinta e quella voglia di fare bene che ci ha sempre contraddistinto. Ma per questo nobile fine c'è bisogno della volontà di tutti: Società, Squadra, Allenatore ed infine di noi Tifosi. Noi non vi faremo mai mancare il nostro supporto ma PRETENDIAMO che per quella maglia si soffra, si combatta e si manifesti una sincera fierezza nell'indossarla!...Ad Maiora ragazzi!! Sempre Forza Inter!!!

1 commento:

  1. Zanetti ammette il momento difficile ma cerca di guardare avanti. "Dopo 7 anni di vittorie, questo è il primo di difficoltà, ma sono sicuro che il presidente Moratti farà questa squadra ancora più forte e vorrà vincere tutto quello che abbiamo vinto in passato. Nella mia carriera nessuno mi ha mai regalato niente. La prima cosa che ho detto a Ranieri è stata: 'Mister io sono qui per dare una mano, sia in campo, sia in panchina, addirittura in tribuna, perchè io voglio il bene dell'Inter'. Se il mister ritiene che io debba scendere in campo sempre, qualche motivo ci sarà. Quando l'Inter perde ci sono tanti interisti che dietro parlano male. Dobbiamo guardare avanti, perchè l'Inter, come società, come storia, è al di sopra di tutte queste cose. Allora, noi guardiamo avanti e l'Inter sarà sicuramente ancora più forte".

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