martedì 31 gennaio 2012

Benvenuto Angelo Palombo!

Partito Thiago, il posto in rosa verrà rimpiazzato da Angelo Palombo. L'ex centrocampista della Sampdoria è stato l'ultimo colpo nerazzurro in questa ultima giornata di mercato. Branca e Ausilio si sono lanciati sul mediano blucerchiato, ottenendo il prestito, appena è definitivamente tramontata la pista con il Genoa per Kucka. Palombo è in sede, in corso Vittorio Emanuele, a Milano, per la firma.È stato l’ultimo giorno di mercato, come previsto, a decidere il futuro sportivo di Angelo Palombo. Ieri pomeriggio era finito nel mirino del Milan, alla ricerca di un centrocampista, ma la società rossonera lo considerava l’alternativa del reale obiettivo, il ghanese Muntari. Oggi invece lo scenario è radicalmente cambiato e a innescare la trattativa è stata la cessione del brasiliano Thiago Motta dall’Inter al Paris Saint Germain per dieci milioni di euro. La società nerazzurra prima di cedere Motta si era cautelata, assicurandosi di potere arrivare a Palombo. E così è stato. Le cifre: un milione per il prestito fino a giugno più quattro milioni di diritto di riscatto. È l’Inter quindi che si porta via Angelo Palombo, capitano e bandiera della Sampdoria, in blucerchiato da quando era ragazzo, stagione 2002-2003. La sua ultima partita con la maglia blucerchiata, per lui una seconda pelle, potrebbe essere dunque stata quella poco felice di Gubbio: Palombo si fermerebbe così a quota 361 presenze, condite da 13 reti.

Benvenuto Angelo all'Inter!...

Un sollievo per la vista e per i veri amanti del calcio!

Con il deposito negli uffici della Lega Seria A della documentazione per il trasferimento all'A.C. Milan, a titolo temporaneo, si conclude, con 5 mesi d'anticipo rispetto alla fine naturale del contratto (30 giugno 2012), il rapporto tra Sulley Muntari e l'Inter. Il centrocampista, che era arrivato a Milano nell'estate 2008 dal Portsmouth, ha raccolto, in maglia nerazzurra, 97 presenze, realizzando 7 gol e vincendo 6 titoli. Attualmente impegnato in Coppa d'Africa con il Ghana, Muntari era rientrato in Italia quest'estate dopo il prestito al Sunderland!
Un verò acquisto per l'Inter che si libera di un peso inutile da 3,2 Milioni di Euro!

Nuovo arrivo a casa Inter!

F.C. Internazionale comunica che è concluso il tesseramento di Juan Guilherme Nunes Jesus. Il difensore, nato a Belo Horizonte il 10 giugno 1991, campione del Mondo in Colombia con il Brasile Under 20 dopo il titolo sudamericano vinto in Perù, è stato acquistato a titolo definitivo. Nello sport club International di Porto Alegre, dove è entrato a far parte del Settore Giovanile, Juan ha totalizzato 25 presenze ufficiali vincendo un'edizione della Copa Libertadores, una della Recopa Sudamericana e un campinato Gaùcho.
Juan ha siglato con F.C. Internazionale un contratto sino al 30 giugno 2016.

Benvenuto Fredy!

E' approdato alla corte di Ranieri il giocatore del Porto Fredy Guarin. Pilastro dei successi del Porto di Vilas-Boas, il colombiano ha sostenuto oggi le visite mediche presso il centro sportivo di Appiano. Ranieri ha detto:"È un giocatore che ha grande qualità, prestazione fisica, cambio di gioco: fa al caso nostro".
Freddy Alejandro Guarín-Vasquez, conosciuto come Freddy Guarín (Medellìn, 30 giugno 1986) è un calciatore colombiano che gioca come centrocampista (esterno o centrale) nel Porto.
È un centrocampista che preferisce giocare in fase propositiva, ma ha anche capacità interditorie. Ha un buon passaggio e preferisce le giocate semplici a quelle spettacolari.
Ha fatto parte della nazionale colombiana Under-20 e dal 2005 fa parte della nazionale maggiore.
Due campionati d'Argentina, uno di apertura e uno di clausura con il Boca Juniors. Otto titoli, in Portogallo, con il Porto: 2 campionati, 2 coppe nazionali e 2 supercoppe. Sempre con il Porto, il successo nell'Uefa Europa League della scorsa primavera. Fredy Guarìn arriva all'Inter (in prestito con diritto di riscatto) con tanta esperienza e tanta voglia di vincere ancora. Nato in Colombia, a Puerto Boyaca il 30 giugno 1986, è cresciuto nell'Atletico Hulia e nell'Envigado. Quindi il Boca e poi l'Europa: prima la Francia (Saint-Etienne) e poi, appunto, il Porto. Nella nazionale colombiana ha raccolto 36 presenze. Centrocampista, interprete in più ruoli e moduli, ha il gol facile: già 23 ufficiali in carriera.
Guarin, che stamane si è sottoposto al rito delle visite mediche e dell'idoneità, ha firmato con l'Inter sino al 30 giugno 2016.
Tanti auguri per un futuro radioso all'Inter!

domenica 29 gennaio 2012

Appello al Presidente Moratti

Caro Presidente Moratti,
Questo messaggio che le indirizziamo non vuol essere una critica presuntuosa e cieca che mira solo a screditare la sua figura ed il suo operato. Noi tutti le riconosciamo i meriti che sicuramente lei ha, di aver portato questa squadra a dei livelli impensabili, realizzando cose che mai nessuno prima di noi è mai riuscito a realizzare. Questo è un fatto inequivocabile e resterà per sempre scolpito negli annali. Ma la situazione raggiunta ora, al di là della serie di risultati positivi che, tra alti e bassi con prestazioni così così, hanno permesso di allontanarci dalla "zona retrocessione", ci arreca serie preoccupazioni. L'operato del suo staff, ed in particolare nella figura del Sig.Branca, non ci soddisfa e non da lustro alla magnifica storia della nostra beneamata squadra. Il discorso del "fair play" finanziario non regge. Qui non stiamo parlando di soldi ma di mentalità, di duttilità nel gestire una serie di fattori che renderebbero l'Inter la squadra temuta che è sempre stata. Non parliamo di cose astratte. Parliamo di mercato, parliamo di tattica, parliamo di serietà, parliamo di fiducia, parliamo di competitività. Sono tutte caratteristiche che hanno sempre contraddistinto la nostra squadra ma che, ahimè, ultimamente mancano dalle nostre fila. Acquisti sbagliati, obiettivi inesistenti, giocatori spaesati. Caro Presidente non riconosciamo più la nostra "Pazza" Inter che sta scivolando verso una preoccupante mediocrità!. Le chiediamo pertanto di fare quanto più possibile per sistemare le nostre sorti e, in aggiunta, di circondarsi dall'anno venturo di persone serie, competenti che meritano di occupare il posto che occupano in una delle più importanti società del mondo. Non è spirito nostalgico di un 2010 sensazionale ma il timore di tornare ad essere la "sfortunata Inter" pre 2006. Non ci deluda Presidente!
Con tanta stima ed affetto

I tifosi Interisti




L'Inter è di scena al 'Via del Mare' di Lecce per la gara valida per la 20a giornata della Serie A Tim 2011-2012. Il tecnico Claudio Ranieri schiera Julio Cesar tra i pali; linea difensiva composta da Maicon, Lucio, Samuel e Nagatomo; in mediana Zanetti, Cambiasso e Obi; infine, Sneijder dietro al tandem d'attacco composto da Milito e Pazzini. Cosmi risponde con Benassi, in porta; Oddo, Miglionico, Tomovic in difesa; Cuadrado, Giacomazzi, Blasi, Olivera e Brivio; in attacco Muriel e Di Michele. Inter in maglia nerazzurra, pantaloncini e calzettoni bianchi, il Lecce sfoggia la consueta divisa con maglia giallorossa, pantaloncini blu e calzettoni rossi con bordo giallo. Prima del fischio d'inizio si osserva un minuto di silenzio in memoria dell'ex Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro. PRIMO TEMPO:
Calcio d'avvio battuto dai nerazzurri sotto una fitta pioggia. Il ritmo è sostenuto fin dai primi minuti bisogna però attendere il 9' per vedere la prima incursione verso la porta, è ottima la chiusura di Nagatomo su Cuadrado lanciato pericolosamente a rete.
Due minuti più tardi Milito ruba palla a Benassi e da posizione angolatissima batte a rete sfiorando il palo, sugli sviluppi dell'azione è Sneijder ad impegnare l'estremo difensore salentino con un tiro dalla media distanza. Al 19' gli avanti nerazzurri sciupano una buona occasione al limite dell'area, rapido contropiede del Lecce che mette Muriel solo davanti a Julio Cesar costretto ad una non agevole chiusura. Al 23' Lecce pericolosissimo. Cuadrado conclude l'azione di contropiede con un mezzocollo destro che sibila a non più di un metro dal palo sinistro della porta di Julio Cesar. L'Inter risponde al 25' con Sneijder che si infila repentinamente tra le linee rubando palla alla difesa pugliese, la conclusione a giro sul secondo palo termina di poco sopra la traversa.
Al 30' l'azione più pericolosa della gara, da un angolo battuto dalla sinistra da Sneijder, Samuel stacca di testa con perfetto tempismo indirizzando la palla verso l'angolino basso alla sinistra di Benassi. Il portiere giallorosso si distende in tuffo e con un incredibile intervento d'istinto riesce a deviare la traiettoria del pallone. Un minuto più tardi anche Cambiasso sfiora il gol con un colpo di testa che termina appena fuori.
Al 32' Cambiasso pesca Pazzini sul filo del fuorigioco, la conclusione in diagonale dell'ex doriano è potente, ma Benasso riesce miracolosamente a respingere. Al 40' Lecce in vantaggio: tiro-cross di Oddo da quaranta metri, la palla carambola fortuitamente sui piedi dell'incredulo Giacomazzi che controlla di coscia petto e batte Julio Cesar con un tiro sporco in diagonale. Due minuti più tardi Julio Cesar è chiamato a fare gli straordinari su una conclusione potente di Muriel. Al 43' Cuadrado è ammonito del direttore di gara Banti per un intervento falloso ai danni di Obi. La prima frazione di gioco si chiude dopo due minuti di recupero.

SECONDO TEMPO:
La ripresa si apre con Alvarez al posto di Sneijder. Nerazzurri pericolosi al 51'. Angolo di Alvarez battuto dalla sinistra, colpo di testa di Samuel, la palla sbatte sul palo e torna in campo, Cambiasso di testa corregge in rete, ma Banti annulla per posizione di offside dell'argentino. Al 63' da segnalare una conclusione dalla distanza di Alvarez che termina a lato. L'Inter preme ma in modo frenetico e impreciso dando modo alla difesa salentina di difendersi senza eccessivi affanni.
Al 67' Benassi respinge con i pugni un tiro a giro di Alvarez. Al 68' Banti ammonisce Muriel per simulazione. Al 71' altra rete annullata ai nerazzurri. Calcio d'angolo battuto dalla sinistra da Alvarez, Sull'angolo dalla sinistra, Pazzini svetta e indirizza su Cambiasso che gira sul secondo palo dove Milito, insacca da posizione irregolare. Al 71' Cosmi inserisce Seferovic al posto di Muriel, mentre Ranieri manda in campo Zarate per Obi. Al 73' il Lecce sostituisce Giacomazzi con Obodo. Banti ammonisce anche Olivera per un fallo ai danni di Cambiasso. Da segnalare al minuto 86 un destro potentissimo di Maicon dalla distanza che Benassi para con difficoltà in due tempi. Finale di gara pirotecnico con Benassi che salva la porta pugliese da un preciso colpo di testa di Pazzini che sembrava destinato al fondo della rete. Sul ribaltamento di fronte è Di Michele che costringe Julio Cesar ad una deviazione in corner. Dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara Banti fischia la fine delle ostilità. Lecce batte Inter per una rete a zero.

  LECCE-INTER 1-0
Marcatori: 40' pt Giacomazzi

Lecce: 81 Benassi; 30 Oddo, 13 Miglionico, 40 Tomovic; 7 Cuadrado, 18 Giacomazzi (33' st 8 Obodo), 26 Blasi, 10 Olivera, 28 Brivio; 24 Muriel (27' st 11 Seferovic), 17 Di Michele.
A disposizione: 25 Petrachi, 16 Diamoutene, 21 Grossmuller, 22 Piatti, 91 Bertolacci.
Allenatore: Serse Cosmi.

Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi (27' st 28 Zarate); 10 Sneijder (1' st 11 Alvarez); 7 Pazzini, 22 Milito.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 23 Ranocchia, 26 Chivu, 18 Poli.
Allenatore: Claudio Ranieri.

Arbitro: Luca Banti (sez. arbitrale di Livorno).

Note: recuperi 2' pt; 4' st.
Ammoniti: Cuadrado 43' pt, Muriel 23 st, 33' st Olivera

venerdì 27 gennaio 2012


Wivi L'Inter a Lecce

Carissimi,
come molti già sanno, anche quest’anno, nel nostro Coordinamento si terrà Wivi l’Inter, in occasione della partita Lecce-Inter.

Anche il nostro Club non farà mancare il sostegno ai nostri beniamini che, meritatamente hanno vinto il derby regalandoci una gioia indescrivibile. Noi, ricambieremo facendo sentire il nostro sostegno in occasione della prossima partita di campionato Lecce-Inter del 29 gennaio alle ore 15,00.
Sabato  28 alle ore 18,30 si terrà la magica festa del WIVI INTER, per chi non ha partecipato nelle passate edizioni, vi sarà la partecipazione di due giocatori della prima squadra con relativa foto, giochi e lotteria con sorteggio di gadget e di nr 2 maglie ufficiali autografate, musica e tanto altro ancora, una gran bella festa nerazzurra.

Il programma prevede:

- partenza:  in autobus (il costo indicativo è di € 25 circa) o con auto propria, alle ore 14,30 di sabato 28; 

- arrivo: ore 18,00 circa  alla “Sala Malegno” Antica Rudiae con successiva festa WIVI INTER;

- pernottamento: hotel Antica Rudiae con 1^ colazione o strutture equivalenti con costo camera doppia uso singola
  € 45,00 - doppia € 60,00- tripla € 85,00.-


Domenica mattina in libertà con visita alla splendida Lecce Barocca.

Domenica ore 15,00 partita Stadio di via del Mare Lecce-Inter, il costo per assistere al match è di € 37 curva nerazzurra, tribuna est € 37 (con i leccesi), tribuna ovest inf. € 52, tribuna ovest sup. € 72;
Dopo la partita ripartenza, arrivo previsto per le ore 21,00 circa.

E' inutile dire che queste occasioni sono rivolte sclusivamente ai Soci  e in particolare si cerca di coinvolgere i Soci junior, e se ci fossero soci diversamente abili, saremmo ben lieti di renderli partecipi.
Per chi fosse interessato potrà farmelo sapere in tempi strettissimi per ovvi motivi (hotel e biglietti stadio) o tramite e-mail o telefonicamente al 347.9531991.-


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SALUTI E FORZA INTER!
IN FEDE,
 
ERMANNO ACQUAVIVA
PRESIDENTE DELL'INTER CLUB JAVIER ZANETTI

Benvenuti nel blog dell'Inter Club "Javier Zanetti" di San Ferdinando di Puglia

Cari tifosi Interisti Sanferdinandesi,
per rendere il nostro Inter Club quanto più avanzato ed interattivo è stata creato questo blog che ci permetterà di condividere le vostre idee ed opinioni per migliorare la qualità del tutto. Non esitate a fornire i vostri pensieri e le vostre idee.
Buona Permanenza e sempre FORZA INTER!!!!

Lo Staff